La prima Green Station d’Italia della Legambiente

ScambioLoGiCo - edificio

ScamBioLoGiCo

Locale Giusto Condiviso

Un emporio per la vendita di prodotti biologici, a chilometro zero, sfusi, non imballati, del commercio equo e solidale e dell’artigianato lucano, spazi dedicati al baratto di beni in buono stato ma anche luogo di incontro, formazione, ricerca e sviluppo per la diffusione della cultura ambientale e la condivisione dei saperi.
È ScamBioLoGiCo, la prima Green Station d’Italia della Legambiente nata grazie all’intesa sottoscritta da Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana per il recupero delle stazioni impresenziate in diversi territori in Italia.
Logico sta per “locale”, “giusto” e “condiviso”: i tre pilastri che costituiscono la così detta sharing economy e che ben sintetizzano i principi su cui è stato trasformato questo “non luogo” in luogo.
ScamBioLoGico è gestito da ENERGAIA S.r.l impresa sociale di cui Legambiente Basilicata Onlus è socio unico.

Il Centro per la sostenibilità

ScamBioLoGiCo prende le mosse da “Centro per la sostenibilità”, il progetto sostenuto da Fondazione con il Sud attraverso il bando “Verso rifiuti zero” e che ha lo scopo di far crescere la consapevolezza di cittadini, pubbliche amministrazioni e imprese sull’importanza di nuove e diverse forme di approccio alle scelte di acquisto di beni e servizi, sulla necessità di adottare stili di vita sobri per tutelare l’ambiente e le risorse e costituire una società con minori diseguaglianze economiche e sociali.

Centro per la sostenibilità - Legambiente

Una visione ecologica della vita

L’obiettivo è promuovere una visione ecologica della vita in cui anche il consumo quotidiano può divenire un concreto impegno per la riduzione di rifiuti e uno strumento di incentivazione di produzioni sostenibili e qualitativamente migliori, oltre che contribuire alla creazione di una rete di “relazioni sociali” sul territorio. Le attività messe in campo (ricondizionamento e raccolte straordinarie di RAEE –  rifiuti da apparecchature elettriche ed elettoniche –  e di oli vegetali esausti,  l’educazione ambientale e la sensibilizzazione dei cittadini, realizzazione della Lavapiatti Mobile) sono volte a innescare un processo di economia solidale che tiene conto della eccezionale importanza dei beni comuni ambientali per promuovere uno sviluppo locale basato sul corretto uso delle risorse naturali.

I promotori

Legambiente Basilicata ONLUS, Legambiente Circolo di Potenza “Ken Saro Wiwa”, Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Giovanni Giorgi” di Potenza, RI.PLASTIC S.P.A, UNATERRA Societa’ Coop. Sociale a r.l., Comune di Potenza, Polo dell’artigianato artistico, con il sostegno di Fondazione con il Sud.